Il limite all’utilizzo di denaro contante è stato ridotto a € 1.000,00.
Pertanto a decorrere dal 6 dicembre 2011 tutti i pagamenti di fatture, anche frazionati, ma anche tutti i passaggi di contanti tra privati, uguali o superiori a € 1.000,00 devono essere effettuati con mezzi tracciabili (assegno, bonifico, carte di credito ecc...). A decorrere dal 1/2/2012 i movimenti di contanti superiori a € 1.000,00 possono essere sanzionati e la sanzione minima applicabile è di 3.000,00 euro.
Nel frattempo, con una circolare dell’11 gennaio, l'Abi ha chiarito come la normativa antiriciclaggio e sulla tracciabilità non si applica per i prelievi e i versamenti in contanti di importi superiori se la somma di denaro rimane nella disponibilità dello stesso soggetto che ha effettuato l'operazione su propri conti bancari.
Alcune banche obbligavano le persone alla compilazione di uno specifico modello avvertendo che il comportamento sarebbe stato oggetto di segnalazione al Ministero dell’economia e delle finanze paventando un’infrazione ingiustificata dell’art. 49 del D.Lgs n. 231/2007.
21 Gennaio 2012
Utilizzo del contante