31 Gennaio 2017
Simone Grappiolo di Roccaverano è il leader regionale degli allevatori di caprini

La scorsa settimana, Simone Grappiolo, allevatore di Roccaverano (AT), è stato nominato presidente della Sezione regionale Allevatori Caprini. Costituita in seno all'Arap, l'Associazione degli Allevatori del Piemonte, che dall'anno passato ha portato a compimento la ristrutturazione delle Apa provinciali (ora Spa), la neo costituita sezione rappresenta attualmente 140 allevamenti, per un totale di 6.000 capre sotto il controllo tecnico e sanitario dell'Arap.
Simone Grappiolo ha 41 anni ed è da sempre impegnato nella tutela delle razze caprine in via di estinzione, è stato infatti dipendente, fin dalla fondazione nel 2002, del Centro Sperimentale di Selezione Caprina realizzato dalla Comunità Montana Langa Astigiana a Roccaverano. Dal luglio scorso ha rilevato la struttura del Centro Sperimentale per proseguire la sua attività di allevatore, in totale 450 capi fra razza “Roccaverano” e “Camosciata”, più 15 becchi.
“Il mio compito – ha dichiarato Grappiolo al momento dell'investitura – sarà quello di coordinare l'organizzazione degli allevatori di caprini per valorizzare i loro prodotti e per preservare un sistema agricolo che consenta di lavorare al meglio. L'obbiettivo è di garantire agli allevamenti tutti gli strumenti per ottenere un livello sanitario e qualitativo più alto possibile”.
D'altra parte, in questi ultimi anni, molti allevatori hanno adeguato la produzione su standard qualitativi già molto elevati. “Sono sempre più – conferma Roberto Cabiale, presidente di Coldiretti Asti – i nostri allevamenti che trasformano direttamente il loro latte e producono latticini in quantità limitata ma con un'altissima qualità. Pensiamo, ad esempio, al valore del brand Roccaverano, formaggio Dop con caratteristiche uniche e inimitabili. La nomina di un allevatore di questo territorio, come Simone Grappiolo, rappresenta la volontà di tutti gli allevatori piemontesi di perseguire l'alta qualità”.
“Abbiamo voluto – dichiara Tiziano Valperga, direttore Arap – sdoppiare la sezione ovicaprini, creando due sezioni separate, una per gli ovini e una per i caprini, proprio per accogliere le diverse esigenze e problematiche di ogni settore di allevamento. Ci concentreremo così ancora di più sull'assistenza tecnica specifica ed anche sulla promozione delle produzioni trasformate. Molti dei 140 allevatori di caprini associati, svolgono infatti l'attività di vendita diretta”.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi