E' stato emozionante, esaltante e orgogliosamente Coldiretti. “L'agricoltura di chi ama l'Italia”, mercoledì scorso a Fiera Milano City ha radunato 12 mila agricoltori sventolanti bandiere gialle e proiettati verso il futuro. In questo momento di depressione totale per il Paese, di incertezza assoluta per il futuro, di disorientamento politico ed istituzionale, si è vista la vera forza di Coldiretti.
Guardare al futuro, tracciare una linea concreta da seguire, parlare chiaro e proporre soluzioni ben definite. Lo stesso parterre de rois è stato ammaliato dalle parole prima del segretario generale Coldiretti, Vincenzo Gesmundo, e poi del presidente nazionale Roberto Moncalvo.
La difesa del made in Italy, l'etichettatura, gli O.g.m., la Pac, le agromafie, la sburocratizzazione, le iniziative di Campagna Amica, l'imprenditoria giovanile e molti altri argomenti hanno calamitato l'attenzione dei 12 mila e ammaliato anche il parterre de rois. Non c'è stato argomento su cui i partecipanti al talk show, sapientemente condotto dalla giornalista piemontese Luisella Costamagna, non abbiano seguito la linea del giovane presidente Coldiretti.
Anche quando Rosario Trefiletti, presidente Federconsumatori, ha cercato un facile applauso dal pubblico sottolineando come le frodi alimentari vadano punite con l'arresto, Roberto Moncalvo, senza scomporsi, ha rilanciato: “Si all'arresto, ovviamente, ma anche la chiusura totale dell'attività”.
“Sentire il vicepresidente della Barilla – sottolinea Gianfranco Torelli, vice presidente Coldiretti Asti – allinearsi alla nostra organizzazione, quando alcuni anni fa Guido Barilla condannò l'istituzione di Bubbio primo comune antitransgenico d'Italia, mi inorgoglisce e mi fa molto piacere sapere che oggi la prima industria produttrice di pasta in Italia plaude alla Voiello perchè fatta col 100% di grano italiano”. Anche il ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina – di fronte ai dati sviscerati dalle indagini Coldiretti – Ixè, fra cui i 60 miliardi di euro di falso made in Italy in giro per il mondo e dai moniti di Giancarlo Caselli, presidente del comitato scientifico dell’Osservatorio sulla criminalità nell’agroalimentare, ha adeguato ed allineato il suo intervento.
“Io vedo ottimismo – rileva Giovanni Satragno, presidente Assomoscato ospite dell'Assemblea Coldiretti di Milano – sono in sintonia con le proposte Coldiretti, i suoi temi e le sue proposte. Vorrei che anche le altre rappresentanze si adeguassero e scoprissero le loro carte”.
In somma, il piglio deciso del trentacinquenne presidente Coldiretti ha convinto tutti, tracciando la via del futuro della nostra agricoltura, sottolineando come occorra un adeguamento a livello europeo come, ad esempio, sul fatto che “metà della spesa è ancora anonima” e che alcuni paesi Ue propongano di abolire le date di scadenza per alcuni cibi, oppure nei confronti dei furbetti della Pac che succhiano gran parte delle risorse.
“Come ha sottolineato il nostro segretario generale – conclude Roberto Cabiale, presidente Coldiretti Asti – siamo di fronte a un bivio epocale. E’ importante rottamare le rendite di ogni tipo, il male che attanaglia il nostro Paese. L'Italia si risolleverà se l'agricoltura saprà fare la sua parte".
21 Maggio 2014
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