“Sai mamma, Tata Laura ha un cagnolino, tanti micini, le galline e le caprette”. Le caprette sono quattro e i micini sono tanti veramente, in tutto sei. Il piccolo Giacomo, che non ha ancora tre anni, non sa ancora far di conto, però ha imparato tante cose a casa della Tata Laura. I genitori di Giacomo, la mamma insegnante e il papà impiegato in un'azienda, hanno deciso di lasciare il loro figlio a casa della Tata, o meglio della AgriTata. Lo portano all'azienda agricola all'ora di pranzo, al mattino Giacomo rimane a casa sua, con i nonni. “E' stata una fortuna aver conosciuto Tata Laura - dice la mamma di Giacomo – purtroppo i miei genitori sono anziani e lasciare tutto il giorno il piccolo in loro custodia era troppo pesante, anche perchè Giacomino è un po' un monello”. Laura Ambrosio di Aramengo in provincia di Asti è una delle prime dodici AgriTata d'Italia, diplomatasi grazie al progetto sperimentale attuato da Coldiretti con la Regione Piemonte. “Io posso lavorare da casa – sottolinea Laura – e questa è una gran fortuna, a loro volta i bimbi si sentono come a casa e questo è molto positivo dal punto di vista psicologico dei piccoli”. La cascina di Aramengo, dove Laura svolge il suo servizio a favore dei bimbi da 3 mesi a tre anni di età, oltre ad essere confortevole è molto indicata anche per le attività ludiche, qui i bambini possono giocare a pallone, andare in bicicletta, stare sulla neve d'inverno e nella piscina d'estate. Poi c'è il frutteto con le pesche, le albicocche, i mirtilli, c'è la serra con le erbette aromatiche, le verdure e le fragole in primavera, c'è poi nonna Piera, la mamma di Laura, che accudisce i fiorellini profumati. In somma un ambiente ideale per crescere un bambino, conferma la mamma di Giacomino: “Qui mio figlio può correre e giocare e poi scegliamo anche il menù in base alle indicazioni della dietista, prima avevamo qualche problema di sovrappeso. Qui è diverso da un asilo tradizionale, c'è la flessibilità dell'orario, quando io e mio marito abbiamo un impegno possiamo contare su Laura. Ogni tanto, portando Giacomo dalla Tata anche al sabato o alla domenica, possiamo dedicarci anche alla nostra vita privata”.
1 Dicembre 2012
“Per fortuna che c’è AgriTata Laura”