Non solo controllo dei conti ed Euro, l’Unione Europea con scelte che riguardano salute, ambiente e consumi condiziona anche la vita quotidiana degli italiani a partire dalla tavola. Dal via libera ad allucinanti novità nel piatto ai vincoli che fanno scomparire cibi e ricette tipiche della tradizione nazionale senza dimenticare le alchimie negli ingredienti che hanno snaturato anche gli alimenti più comuni e le contraddizioni che impediscono la massima trasparenza nell’informazione ai consumatori e limitano addirittura la libertà di scelta di singoli cittadini o di interi Paesi.
Anche di questo si parlerà al maxi appuntamento della Coldiretti a Milano il prossimo 21 maggio a Fiera Milano City dalle ore 9,30. Per Coldiretti e diecimila agricoltori provenienti dalle diverse regioni sarà una sorta di anticipo dell’EXPO 2015.
Si aprirà l’esposizione “Con trucchi ed inganni l'Unione Europea apparecchia le tavole degli italiani" con tutti i casi concreti e paradossali di una Europa ancora troppo lontana dagli interessi dei cittadini, come dimostra l’Indagine elaborata da Ixè (presentata nell’occasione), che le elezioni, il prossimo semestre di presidenza italiana e l’EXPO dovranno contribuire a cambiare.
L’agricoltura è il settore più integrato e più direttamente coinvolto nel contesto europeo ed ha contribuito in modo determinante alla realizzazione dell’Unione che nonostante i limiti non è riuscita a frenare esperienze imprenditoriali uniche ed innovative in grado di generare lavoro e reddito. "L’agricoltura che ama l’Italia" che sarà raccontata e rappresentata dal vivo con esempi concreti nell’ambito dell’open space “Anticipando EXPO”.
16 Maggio 2014
L’Europa nel piatto degli italiani