“Nella moltiplicazione dei prezzi dalla produzione al consumo c'è il margine per consentire di risparmiare ai consumatori e garantire un’adeguata remunerazione ai produttori agricoli, ai quali oggi la frutta viene pagata, al di sotto dei costi di produzione”. Lo afferma Coldiretti, interprete delle legittime attese dei frutticoltori, che chiede alla Grande Distribuzione Organizzata di sottoscrivere l'accordo interprofessionale, già firmato dagli altri attori della filiera. “Regolamentare l'uso del sottocosto dei prodotti ortofrutticoli e l'uso degli sconti, ridurre i tempi di pagamento sui prodotti deperibili, fissare l'obbligo di una corretta informazione al consumatore sulla stagionalità sono aspetti, a cui va riconosciuta la priorità assoluta per difendere il futuro di una componente fondamentale del Made in Italy”, commenta Bruno Rivarossa, direttore di Coldiretti Piemonte.
25 Luglio 2011
La Grande distribuzione sottoscriva l’accordo