La coltivazione del grano saraceno ora è ancora un esperimento, ma potrà essere un ulteriore sbocco di mercato per la cerealicoltura dell'Astigiano. La sperimentazione messa a punto dal Cap Nord Ovest su alcuni ettari di terreno a Vallandona, frazione di Asti, si sta rivelando positiva. “Le industrie di trasformazione cercano questa produzione – sottolinea il responsabile delle Agenzie del Cap Nord Ovest per la provincia di Asti, Gianluca Lubraco – perchè è la base per i prodotti utilizzati dalle persone affette da celiachia. Si tratta di una coltura facilmente adattabile al nostro territorio e si può mettere a rotazione sui seminativi cerealicoli in quanto, nonostante il nome, grano saraceno, si tratta di una poligonacee”.
Oltre alle caratteristiche intrinseche, quest'anno il grano saraceno spunta un'ottima performance sul mercato, ha dato una giusta resa produttiva e, soprattutto, ha dimostrato di avere bassissimi costi produttivi.
16 Novembre 2013
IL GRANO SARACENO