Giovedì al “Palco 19” di Asti, a partire dalle ore 17,30, si tiene il secondo Forum Coldiretti dell'Economia Agroalimentare dell'Astigiano. Il Forum prende forma dal Consuntivo dell'Annata Agraria, proposto ogni anno da Coldiretti Asti per esporre i dati dell'annata agraria e per individuare i punti di forza e di debolezza dell'agroalimentare.
“Vogliamo attrarre sull'agroalimentare – rileva Roberto Cabiale, presidente di Coldiretti Asti – le migliori risorse che si possono trovare nella provincia”. In effetti Coldiretti porta a regime un lungo percorso di sollecitazione della filiera agroalimentare dell'Astigiano, tendente a dare il giusto valore alle produzioni agricole e alla massimizzazione della sinergia fra territorio ed economia.
In questi anni, Coldiretti ha sperimentato importanti azioni di collaborazione fra vari attori delle filiere, primi fra tutti il Progetto Vino che ha visto la nascita del brand “Barbera Amica” attuato con la società cooperativa Terre di Qualità e il Progetto Corilicolo che ha visto la creazione della cooperativa Monferrato Frutta per l'attuazione dell'intesa con Novi-Elah-Dufour per la trasformazione delle Nocciole Piemonte. “Nel primo caso – puntualizza Cabiale - la Barbera Amica ha visto l'interessamento di 150 ettari di vigneto della provincia di Asti per un valore, di oltre 1 milione di euro. Ancora più alto il valore, ottenuto dai 176 corilicoltori dell'Astigiano con il conferimento delle nocciole all'azienda dolciaria novese”.
Forte di queste esperienze il Forum vuole intensificare i rapporti fra i soggetti che lungo la filiera riconoscono il primato dell'agricoltura tendente alla migliore qualità possibile delle produzioni alimentari. Qualità massima intesa non solo come proprietà intrinseca del prodotto, ma anche come organizzazione ed attuazione dei sistemi produttivi: dalla salvaguardia dell'ambiente, all'etica nella gestione aziendale, dall'attenzione verso il benessere delle persone e degli animali, fino al rispetto della cultura e delle tradizioni. Individuando, attraverso l'esaltazione di tale primato, una metodologia per ottenere un maggiore valore aggiunto attraverso una immagine positiva del territorio dell'Astigiano, dal Monferrato alla Langa dell'Astigiano.
Il Forum di quest’anno sarà incentrato su quattro focus principali: ognuno su una filiera produttiva differente e anche su alcuni percorsi inediti ed innovativi, il tutto con lo scopo di garantire ai produttori il giusto valore per il loro lavoro. “Abbiamo anche il mandato di bloccare le speculazioni sulla Barbera d'Asti – rileva Antonio Ciotta, Direttore di Coldiretti Asti -, così come ricevuto giovedì scorso dalle degustazioni in anteprima. In pratica avvieremo un percorso di modifica del disciplinare della Docg e della sua riclassificazione”.
All'ingresso del Palco 19 sarà allestito un open space con l'esposizione delle “Barbera d'Asti degli equivoci”, della prima birra del Monferrato e del primo pane 100% Astigiano.
L'invito dunque è per questo giovedì 30 novembre al palco 19 di Asti, ore 17,30.
25 Novembre 2017
Forum Coldiretti dell’Economia groalimentare dell’Astigiano