30 Novembre 2016
Forum Coldiretti dell’Economia Agroalimentare dell’Astigiano

 Forum dell'Economia Agroalimentare dell'Astigiano
Organizzato da Coldiretti martedì 6 dicembre ore 9,30 al “Palco 19” di Asti

Martedì 6 dicembre, al “Palco 19” (ex teatro Politeama) di Asti, a partire dalle ore 9,30, si terrà il primo Forum Coldiretti dell'Economia Agroalimentare dell'Astigiano. “Il Forum nasce – svela Roberto Cabiale, presidente di Coldiretti Asti – dall'esigenza di riunire le teste pensanti maggiormente competenti in determinati argomenti di interesse del settore primario provinciale”.
Il Forum prende forma dal Consuntivo dell'Annata Agraria, proposto ogni anno da Coldiretti Asti per esporre i dati dell'annata agraria e per individuare i punti di forza e di debolezza dell'agroalimentare. “Ci siamo accorti – sostiene Cabiale - che determinati obbiettivi raggiunti in questi anni, sono stati il frutto di strategie ben precise e predeterminate, andando fuori dagli schemi tradizionali dell'economia. Per avere successo nel comparto corilicolo, così come per raggiungere un giusto valore per le uve e il vino barbera, ad esempio, abbiamo dovuto intraprendere progettualità con chi operava al di fuori degli schemi consolidati della filiera, dove purtroppo si annidano quelli che abbiamo definito i “furbetti” della filiera, cioè coloro che sfruttano solamente ma non portano nulla al settore primario. Ecco, con il Forum, Coldiretti Asti, vuole attrarre sull'agroalimentare le migliori risorse a disposizione nella provincia”.
In effetti si porta a regime un lungo percorso di sollecitazione della filiera agroalimentare dell'Astigiano tendente a dare il giusto valore alle produzioni agricole e alla massimizzazione della sinergia fra territorio ed economia.
In questi anni, Coldiretti ha sperimentato importanti azioni di collaborazione fra vari attori delle filiere, primi fra tutti il Progetto Vino che ha visto la nascita del brand “Barbera Amica” attuato con la società cooperativa Terre di Qualità e il Progetto Corilicolo che ha visto la creazione della cooperativa Monferrato Frutta per l'attuazione dell'intesa con Novi-Elah-Dufour per la trasformazione delle Nocciole Piemonte. Nel primo caso, la Barbera Amica ha visto l'interessamento di 130 ettari di vigneto della provincia di Asti per un valore, quest'anno, di oltre 1 milione di euro. Ancora più alto il valore, 1.600.000 euro, ottenuto quest'anno dai produttori dell'Astigiano in seguito al conferimento di 4.000 quintali di nocciole all'azienda dolciaria novese.
“Forte di queste esperienze – rimarca Antonio Ciotta, direttore Coldiretti Asti - il Forum vuole intensificare i rapporti fra i soggetti che lungo la filiera riconoscono il primato dell'agricoltura tendente alla migliore qualità possibile delle produzioni alimentari. Qualità massima intesa non solo come proprietà intrinseca del prodotto, ma anche come organizzazione ed attuazione dei sistemi produttivi: dalla salvaguardia dell'ambiente, all'etica nella gestione aziendale, dall'attenzione verso il benessere delle persone e degli animali, fino al rispetto della cultura e delle tradizioni. Individuando, attraverso l'esaltazione di tale primato, una metodologia per ottenere un maggiore valore aggiunto attraverso una immagine positiva del territorio dell'Astigiano, dal Monferrato alla Langa astigiana”.
Il Forum di quest'anno sarà strutturato in due macro aree tematiche: Progetto Territoriale dell'Agroalimentare nell'Astigiano (“L'Algoritmo del Territorio”) e il Progetto della Cultura del Pane (“L'Equazione dei Cereali”).
L'invito, per martedì 6 dicembre al palco 19 di Asti, è dunque esteso a tutti coloro che hanno a cuore l'agricoltura e che lavorano per l'economia dell'Astigiano.
Info e prenotazioni al n. 0141.380.400 oppure 335.471.017.

Vino: Coldiretti valuta l'annata 2016 Domani l'attesa Anteprima della Barbera al Palco 19
Cresce l'attesa per conoscere il valore della Barbera d'Asti Docg annata 2016. E' tutto pronto al “Palco 19” di Asti per celebrare, domani, giovedì 1 dicembre, l'Anteprima della Barbera organizzata da Coldiretti. Una lunga fila di bottiglie numerate, 20 di Barbera d'Asti e 4 di Barbera d'Alba, decreteranno la qualità dell'annata, sotto l'attenta valutazione del professore Vincenzo Gerbi dell'Università di Torino e di tutti i maggiori esperti enologi ed addetti al settore vitivinicolo.
“Una cosa ormai è già acclarata: il grandissimo interesse per questa che si preannuncia come l'annata del secolo – sottolinea Secondo Rabbione, vicedirettore di Coldiretti Asti e responsabile del Centro Studi Vini del Piemonte, che ha curato tutte le analisi organolettiche dei campioni di vino posti in degustazione -. Nonostante la sede del meeting di degustazioni sia molto capiente, abbiamo dovuto respingere molte richieste di partecipazione”.
“Sicuramente l'altissima qualità dell'annata - evidenzia il presidente di Coldiretti Asti, Roberto Cabiale – è già un dato di fatto, dobbiamo però capire quale potrà essere l'effettivo impatto con i mercati. Anche un anno fa, eravamo in presenza di un'annata, la 2015, considerata superlativa, ma lamentavamo la lentezza dei mercati nel recepire tale qualità. Oggi non è più così, anche grazie al nostro “Progetto Vino” che fra l'altro ha dato vita all'ormai ultra conosciuta “Barbera Amica”, abbiamo dimostrato che la qualità può essere remunerata adeguatamente ai viticoltori. Possiamo dire di aver rivitalizzato il mercato, con l'annata 2015 che ha sfondato il tetto dei 3 euro al litro sfuso e con le uve dell'annata 2016 che sono andate oltre 1 euro al chilogrammo. Forti di questi traguardi storici, siamo sicuramente desiderosi di capire quale strada potrà prendere un'annata ancora più qualitativa come questa 2016”.
All'Anteprima Barbera, con inizio alle ore 17, saranno presenti anche molti vignaioli, per un confronto e per ricevere spunti nel momento più importante per l’affinamento dei vini nelle cantine. Naturalmente i vini presi in considerazione per l’”Anteprima” riguarderanno, a campione, il territorio delle denominazioni di origine e potranno essere messi a confronto con l’esperienza  maturata in 15 edizioni.
“Sarà sicuramente un evento coinvolgente – sottolinea Antonio Ciotta, direttore provinciale Coldiretti – sia per i tecnici del settore, che per i vignaioli presenti; saranno tutti molto attenti a cogliere non solo gli aspetti tecnici, ma anche economici di mercato e strategici per il futuro della nostra Barbera. D'altra parte, l'anno passato proponemmo un “Algoritmo” per il giusto valore della Barbera che sicuramente ha dato frutti importanti e per certi aspetti anche oltre le aspettative”.
Per informazioni contattare i n. 0141.982.475 oppure 335.750.2060.
 

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