22 Aprile 2011
E’ tempo di stipulare l’“antigrandine”

 La provincia di Asti fu teatro negli anni sessanta di una tenace “battaglia” per il riconoscimento del “Fondo di Solidarietà” in agricoltura. La legge approdò in parlamento con alle spalle un’infinita narrativa, lungo tutta la penisola, da Verga a Pavese, sulle tribolazioni della classe contadina, da sempre legate al destino delle intemperie atmosferiche, diventando il simbolo del riscatto.
Con il fondo di solidarietà nazionale veniva garantito il risarcimento dei danni provocati dal maltempo alle colture agricole.
Ancora memori di questa rivendicazione oggi la copertura dei danni viene garantita con la stipula di un’assicurazione agevolata. In questi giorni sono migliaia gli agricoltori intenti a vagliare le varie casistiche assicurative, principalmente per la copertura dagli eventuali danni causati dalla grandine.
Vediamo dunque, grazie ad una nota divulgata da Coldiretti Asti, le principali novità di quest’anno, stante la comunicazione del 14 aprile scorso emanata dalla Regione Piemonte.

La polizza Anti-Grandine tutela il lavoro di chi opera nel settore agricolo contro le conseguenze di eventuali accadimenti atmosferici che possano pregiudicare il buon andamento e la crescita di un'azienda agricola. Include il rischio grandine e, in misura ridotta, gelo, brina e avversità atmosferiche.
            ASSUNZIONI: In merito alle assicurazioni dei prodotti agricoli occorre tenere presente che il contributo sul premio assicurativo è entrato a  far parte del contributo complessivo che riceve l’agricoltore, soggetto quindi alle regole di controllo e verifica del sistema PAC.
            L’erogazione dei contributi di provenienza comunitaria, arrivano direttamente sul conto corrente dell’agricoltore, mediante il canale AGEA, o da enti regionali equipollenti.
            Entro la scadenza annuale di presentazione delle domanda PAC, inderogabilmente entro il 15 Maggio p.v., l’agricoltore dovrà dichiarare se e quali delle proprie coltivazioni intende assicurare. Eventuali mancate dichiarazioni o ritardi nella presentazione della domanda, comportano la perdita del diritto al contributo, cosa che si è verificata realmente nell’anno 2010 in alcuni casi della provincia astigiana, laddove in taluni casi le aziende hanno dovuto pagare un premio raddoppiato rispetto all’anno precedente.
            I dati quindi relativi alle produzioni assicurate devono essere esattamente corrispondenti a quanto risultante nella domanda PAC: a tale scopo ogni azienda agricola deve avere istituito mediante il proprio CAA il Fascicolo aziendale, con relativi aggiornamenti.
            E’ fondamentale quindi che per la corrette assicurazioni agevolate l’assicurato fornisca all’assuntore del rischio i dati desunti dal fascicolo aziendale in suo possesso, aggiornato alla data della copertura.
            CONTRIBUTI: i fondi europei prevedono un contributo sul parametro che varia dal 65% al 80%, in funzione della tipologia di coltura assicurata.
            GARANZIE ASSICURATIVE PRESTATE: Grandine, gelo e brina, siccità, eccesso di pioggia, venti forti.
            Allo scopo di rendere più facilmente fruibile per gli associati il meccanismo di calcolo del costo del premio assicurativo di una polizza agevolata, di seguito viene evidenziato un esempio relativo all’anno 2010:
 I dati illustrati di seguito hanno carattere puramente indicativo e non impegnativo in quanto i parametri usati per la determinazione del premio variano di anno in anno:

Tariffa Assicurativa: Soglia 30% + Non-Agevolata (di fatto franchigia 10%)
Prodotto: Uva Nord; 
Valore Assicurato (determinato dal prodotto tra resa/ha e prezzo/q.le): € 20.000,00;
Tasso agevolato comune compagnia assicurativa (X): 4,50;
Tasso non agevolato comune compagnia assicurativa (X): 1,20;
Parametro ministeriale comune (Y): 4,00;
Costo Funzionamento Condifesa (Variabile ogni anno): 0,59%;
Calcolo 1: [Valore assicurato (€ 20.000,00)] * [Tasso agevolato comune (4,50) – Parametro Ministeriale comune (4,00*80%) + tasso non agevolato (1,50%)*(2,50% imposta) + costo Condifesa (0,59%)];
Calcolo 2: [20.000,00 €] * [4,50% – 3,20% + (1,50%*2,50% imposta) +0,59%] =  € 20.000,00 * (3,43% + 25,00) €; € 686,00 = Premio annuo a pagare €  711,00
 

Per ulteriori informazioni o chiarimenti in merito contattare Coldiretti Asti, tel. N° 0141.380.400.

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