16 Giugno 2011
Condifesa: a Coldiretti il 75% dei consensi

Gli associati del Consorzio sono arrivati fin dal mattino nella storica sede di viale alla Vittoria, proveniente da tutti i comuni dell’Astigiano per esprimere la loro preferenza per la composizione del nuovo Consiglio di amministrazione. L’afflusso alle urne è stato continuo per tutta la giornata, in alcuni momenti si è addirittura creata una lunghissima coda di attesa. Alla fine, nonostante il seggio unico che avrebbe potuto dissuadere chi ha dovuto fare anche cinquanta chilometri per recarsi alle urne ed esprimere la sua preferenza, i votanti sono stati oltre seicento, 611 per la precisione.
Il Consorzio di Difesa delle colture agricole dalle avversità atmosferiche della provincia di Asti è il più antico d’Italia, perché è proprio dall’Astigiano e dai moti di protesta del cosiddetto sessantotto contadino che fu sollecitata e poi emanata dal parlamento un’apposita legge per istituire il Fondo di solidarietà nazionale. Oggi il Consorzio continua a gestire l’assicurazione agevolata contro la grandine, la siccità e le altre calamità atmosferiche che possano compromettere i raccolti dell’annata agricola.
Ieri erano due le liste di candidati, quella di espressione Coldiretti ha ottenuto il 75% dei consensi. Dieci, su un totale di quindici, i consiglieri eletti da Coldiretti:
Roberto Cabiale, il più votato della lista, Paolo Berta, Maurizio Bianco, Luigi Botto, Lorenzo Colombaro, Secondo Gai, Giuseppe Leone, Gianluca Morino, Franco Roero e Gianfranco Torelli. Inoltre sono risultati eletti come componenti effettivi del collegio dei sindaci Pierluigi Musso, Simona Gallo e Gianni Mario Cico; come componenti supplenti Enrico Lorenzato e Rosa Maria Cristina Ferrero. Per il collegio dei probiviri sono risultati eletti Giovanna Giuseppina Crosetti, Antonio Bagnulo e Renzo Turello; supplenti Stefano Luigi Zunino e Franco Gallo.
“Un così ampio consenso – ha sottolineato il presidente di Coldiretti Asti, Maurizio Soave - è la prova della capacità di aggregazione della nostra base associativa, una vitalità democratica che la nostra organizzazione ha sempre coltivato e che fa esprimere una rappresentanza in grado di mettere in campo progetti e persone credibili ed apprezzati dal mondo imprenditoriale agricolo della provincia”.
Ora, dopo le votazioni, il Consorzio di difesa riprende la propria strada e nei prossimi giorni con la prima riunione del nuovo consiglio sarà nominato il Presidente. “Sostituirà Luigi Perfumo – rileva Soave - a cui va un pensiero di ringraziamento da parte di tutta la Coldiretti astigiana per quanto profuso in questi anni di gestione del Consorzio. Un pensiero va anche all’onorevole Giovanni Sodano di cui proprio ieri ricorreva il ventennale della scomparsa che insieme al primo storico presidente del Consorzio di Difesa, Dino Maggiorotto, si prodigò per l’istituzione del Fondo di solidarietà nazionale”.

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