24 Luglio 2018
Partecipatissima Giornata dei Pensionati Coldiretti

Si è tenuta oggi, a Castelnuovo don Bosco, la festa provinciale


La terra di San Giovanni Bosco ha accolto questa mattina i pensionati Coldiretti. Nella bellissima e funzionale location del Colle, si è tenuta la quarta edizione della Giornata provinciale dei Pensionati Coldiretti Asti.
L'organizzazione, impeccabile, dell'Associazione Pensionati, presieduta da Mario Raviola, in stretta collaborazione con Epaca e Coldiretti Asti, ha messo a punto un programma a cui hanno preso parte tantissimi associati. Ad accoglierli oltre a Mario Raviola, il presidente regionale dell'Associazione Pensionati Coldiretti, Pier Luigi Cavallino, e il presidente provinciale Coldiretti, Marco Reggio.

La giornata si è aperta alle ore 10 con l'arrivo dei partecipanti e le visite della Basilica, della casa natale di don Bosco e del Museo delle contadinerie. A seguire la celebrazione eucaristica celebrata dall'incaricato diocesano don Riccardo Florio, con l'intervento del parroco di Castelnuovo don Bosco, don Riccardo Grassi.
Una solenne celebrazione, molto seguita e partecipata, impreziosita dalle corale del Colle don Bosco e dall'offertorio dei doni della terra, rappresentativi delle varie identità territoriali presenti in provincia. Sono stati portati all'altare otto cesti con frutta e ortaggi, vino, latte, formaggi, pane, miele, salumi, fiori, tutte eccellenze messe a disposizione dai “Punti Vendita Campagna Amica”. In un nono cesto, un associato ha portato all'altare lo Statuto della Federazione Coldiretti Asti, per testimoniare i principi e i valori dell'Organizzazione, e un altro agricoltore si è invece presentato a mani vuote per rappresentare gli sforzi del proprio lavoro.

Offertorio Giornata Pensionati ColdirettiL'agricoltore Vincenzo Satragni ha invece recitato una sua poesia dal titolo “La Preghiera del Campagnè”.
Il celebrante nell'omelia ha sottolineato i sacrifici degli agricoltori, raccontando una sua vicenda personale vissuta da ragazzo: “io stesso – ha detto don Florio – sono figlio di contadini e un giorno mio padre, dopo una terribile grandinata, mi portò nei campi dove incontrammo la completa devastazione con la distruzione di un anno di lavori e di sacrifici. Io mi arrabbiai moltissimo, ma invece vidi mio padre rimanere sereno. La vicenda mi colpì molto e poi capii come nella nostra esistenza si possano superare le disgrazie sapendo che Lui è comunque lì, accanto a noi, sia quando le cose vanno bene, come quando vanno meno bene. Il Grazie a Dio che oggi recitiamo con voi agricoltori, lo facciamo con questa serenità, chiedendo che i nostri saperi vengano comunque custoditi e tramandati. Sapendo di fare il bene, ciò che vuole Lui, custodendo il nostro lavoro e le nostre menti, in tutto ciò che facciamo ed andremo a fare”.

Al termine della celebrazione religiosa ha portato il suo saluto il presidente regionale dell'Associazione Pensionati, Pier Luigi Cavallino, sottolineando come “il “compito” più importante per gli anziani coltivatori non possa che essere quello di aiutare i giovani”. Ha fatto seguito l'intervento del presidente provinciale dell'Associazione Pensionati Coldiretti, Mario Raviola, che ha ringraziato tutti “per l'ottima riuscita della manifestazione” e sottolineato “la folta partecipazione, in un momento molto impegnativo per la coltivazione di molte colture agricole”.

Don Florio e don Grassi Doni Altare Castelnuovo DB Pensionati ColdirettiIn effetti, ha invece sottolineato il Vice Sindaco di Castelnuovo, Antonio Rago, “gli agricoltori non vanno mai in pensione e sono “Galantuomini del lavoro”, oltrechè artisti per il grande lavoro di abbellimento che fanno per le nostre colline”.
L'aspetto del pensionato agricoltore che difficilmente si crogiola nell'ozio, è stato poi ripreso dal presidente provinciale Coldiretti, Marco Reggio, presso il ristorante “Ciocca” dove la Giornata del Pensionato è assurta a una dimensione festaiola. “Gli agricoltori – ha detto Reggio - anche in età avanzata rimangono sempre impegnati e coinvolti nell'azienda agricola di famiglia e fortunatamente si fanno portatori, nei confronti delle nuove generazioni, di quei principi e valori su cui da sempre si fonda anche la Coldiretti”.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi