Come la Tour Eiffel è rimasta a simbolo dell’esposizione universale di Parigi del 1889 dedicata al centenario della Rivoluzione francese, così l’Albero della Vita resterà il simbolo di una nuova era del cibo, della produzione e dell’ambiente per l’intero pianeta.
Già nei giorni precedenti l'inaugurazione, sul simbolo dell'Expo sventolavano le bandiere gialle Coldiretti, a testimonianza dell'importanza data dalla più grande forza sociale e rappresentativa della più dinamica parte datoriale del Paese alla manifestazione di Milano. Fino al 31 ottobre prossimo la significativa presenza di Coldiretti a Expo Milano avrà l’obiettivo di raccontare il legame tra l’economia e la società italiana e i suoi agricoltori, soffermandosi sul molteplice ruolo che essi svolgono: di produttori di beni, di custodi della bellezza della campagna italiana, di innovatori di prodotto, di propulsori delle comunità locali.
Un racconto che, all’interno di un allestimento che illustra la bellezza del contesto e della ricchezza produttiva italiana, punta tutto su elementi esperienziali facendo entrare fisicamente il visitatore nel mondo vero dell’agricoltore, preferendo la chiave della relazione materiale.
Ad aprire l'Expo 2015 dunque l'Albero della Vita promosso da Coldiretti, a seguire nel Padiglione Coldiretti lungo il Cardo sono presenti i nostri agricoltori per costruire un contatto diretto, vivo e concreto con i visitatori in un ambiente segnato dagli odori, i colori, le luci, le asprezze e le armonie della campagna italiana. Contemporaneamente Coldiretti offre l’opportunità a una molteplicità di aziende di far conoscere i propri prodotti ed il lavoro necessario per ottenerli.
Nel Padiglione vengono raccontati “i primati” della nostra agricoltura, valorizzandone le “radici”, le premesse, le storie, le scelte che li hanno generati, il legame con il territorio, le persone che li curano, i giovani che li rinnovano i territori e le biodiversità che li nutrono, le tecniche, le innovazioni, le comunità che alimentano.
All’autentica ristorazione contadina, accompagnata da dimostrazioni e laboratori, con uno spazio dedicato nel “Roof Garden” con gli agricoltori di Campagna Amica che a rotazione regionale presentano i piatti dell’autentica tradizione nazionale. Il roof garden è anche ambientazione di incontri e molteplici iniziative che compongono, assieme agli eventi di Coldiretti negli altri spazi di Expo, un ricco palinsesto di eventi sui temi legati all’agroalimentare e all’alimentazione.
Un’Italia, quella che Coldiretti schiera a Expo, fatta da oltre un milione e mezzo di agricoltori che ogni giorno producono il meglio del Made in Italy e che sono le radici, il tronco e i rami dell’Albero della Vita, l’icona dell’Esposizione universale.
Dall’ “Albero della vita” nascono i primati del Made in Italy alimentare che può vantare il maggior numero di certificazioni a livello Comunitario, la leadership per numero di imprese che coltivano biologico, ma anche il primato nella creazione di valore aggiunto per ettaro e quello nella sicurezza alimentare mondiale con la minor incidenza di prodotti agroalimentari con residui chimici fuori norma, senza dimenticare la ‘sostenibilità` dal punto di vista ambientale data la ridotta emissione di gas ad effetto serra.
In sintesi Coldiretti ad Expo propone la rappresentazione plastica del modello di sviluppo che ha caratterizzato l’agricoltura italiana in questi anni, partendo dal suo rapporto con i consumatori, per arrivare alla distintività dei suoi prodotti, nella certezza di offrire al pianeta un modello sostenibile e replicabile.
3 Maggio 2015
Bandiere Coldiretti sull’“Albero della Vita”