I giovani imprenditori agricoli piemontesi di Coldiretti hanno vissuto il 3 settembre una intensa notte degli Oscar.
In “trasferta” a Milano, all'Expo 2015, hanno organizzato le finali regionali del concorso Oscar Green i premi all'innovazione che vedranno in seguito le finalissime patrocinate dalla presidenza della Repubblica.
Nel Palazzo Coldiretti, alla presenza della leader nazionale di Giovani Impresa Coldiretti, Maria Letizia Gardoni, sono stati consegnati i cinque “Oscar Green” della selezione regionale, due menzioni speciali e il VI° memorial Massimiliano De Concilio. E proprio quest'ultimo riconoscimento è finito nell'Astigiano, consegnato nelle mani di Matteo Garberoglio, giovane imprenditore agricolo dell'impresa agricola ”Cà Carussin” di San Marzano Oliveto, per aver saputo cogliere nei tempi della natura il fermento dell’innovazione.
Ospiti di Coldiretti Piemonte presso il Roof Garden gli agricoltori che hanno fatto conoscere alla platea le loro esperienze imprenditoriali e hanno mostrato tutto il loro interesse ed entusiasmo nel portare avanti le aziende di famiglia, apportando i cambiamenti e le innovazioni necessarie per saper cogliere le richieste del mercato. Presenti per l’occasione, oltre al presidente ed al direttore regionale di Coldiretti Delia Revelli ed Antonio De Concilio, il presidente e il direttori di Asti, Roberto Cabiale e Antonio Ciotta, i dirigenti delle federazioni provinciali, nonché i delegati Giovani Impresa Asti e la segretaria, Danilo Merlo e Sara Mazzolo, e delle varie province del Piemonte capitanati da Valentina Binno, delegato regionale. Inoltre, anche la Regione Piemonte, con la presenza dell’Assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero, ha voluto esprimere il suo apprezzamento al concorso ed ai giovani finalisti.
Il concorso, per altro, continua a crescere. I numeri di quest'anno parlano chiaro: sono state raccolte, in tutto, 1580 domande da parte di giovani con la voglia di fare e di riuscire a fare. Tra le Categorie, Impresa 2.Terra è quella che ha ricevuto il maggior numero di iscrizioni con 593 richieste, seguita poi da Campagna Amica (519), Wegreen (210), Fare Rete (138), Paese Amico (120).
Il Piemonte è la regione protagonista, da cui sono arrivate il maggior numero di richieste di iscrizioni (212), seguita da Lombardia (158) e Sicilia (140).
Di seguito l’elenco delle imprese premiate per le rispettive categorie:
Premio “Massimiliano De Concilio”assegnato a: Matteo Garberoglio dell’ “Azienda Agricola Carussin” – San Marzano Oliveto, provincia di ASTI.
Motivazione: per aver saputo cogliere nei tempi della natura il fermento dell’innovazione.
Per la categoria “Campagna Amica” finalista regionale è: Enrico Brusa dell’ “Azienda Agricola Fiorendo” - Pinerolo, provincia di TORINO.
Motivazione: per aver ridato vita ad un territorio destinato al completo abbandono ed aver colto in pieno lo spirito del vero km 0 nella ristorazione.
Per la categoria “Fare rete” finalisti regionali sono: Giovanni e Marco Allocco dell’ omonima azienda agricola - Bra, provincia di CUNEO.
Motivazione: per la capacità di innovare e creare sinergia sul territorio proponendo produzioni di qualità.
Per la categoria “Impresa 2.terra” finalista regionale è: Rachid Elrhazali dell’omonima azienda agricola - Luserna San Giovanni, provincia di TORINO.
Motivazione: per la lungimiranza nell’aver favorito l’ occupazione giovanile, sviluppato servizi di inclusione e promosso lo sviluppo locale.
Per la categoria “Paese Amico” finalista regionale è: Don Franco Belloni dell’ Istituto superiore “G. Bonfantini” – NOVARA.
Motivazione: per la spiccata sensibilità ed il grande impegno nel dare speranza e creare nuove prospettive lavorative in un paese fortemente disagiato per le frequenti calamità naturali, Haiti.
Per la categoria “We Green” finalista regionale è: Eleonora Brovelli dell’ impresa “Cooperativa pescatori acquacultori del Golfo di Solcio” - Solcio di Lesa, provincia di NOVARA.
Motivazione: per aver saputo implementare l’attività tradizionale di famiglia completandola e valorizzando i prodotti caratteristici del proprio territorio.
Menzione speciale a: Canevaro Luca dell’ “Azienda agricola Canevaro Sandro” – Avolasca, provincia di ALESSANDRIA.
Motivazione: per aver saputo cogliere le esigenze di mercato ed aver inserito nuovi prodotti che rappresentano la genuinità del Made in Italy anche all’estero.
Menzione speciale a: Cerini Alberto dell’ “Azienda agricola Cerini Armando” - Varallo, provincia di VERCELLI.
Motivazione: per aver intrapreso la strada del rinnovamento mantenendo un forte legame con il territorio e la comunità perseguendo l’obiettivo dell’efficienza.
L'Albo d'Oro degli astigiani
Anno 2010 e 2011 Consorzio TRIMILLII nella categoria “Esportare il territorio”;
Anno 2010 Laiolo Guido Reginin di Laiolo Gianpaolo nella categoria “Sostieni il clima”;
Anno 2011 Az. Agr. C. Bianca di Cavallero Luisella nella categoria “Sostieni lo sviluppo”;
Anno 2012 Az. Agr. San Desiderio Merlo Aurelio nella categoria “Non solo agricoltura”;
Anno 2013 Annalisa Bocchino nella categoria “Esportare il Territorio”;
Anno 2013 Comune di Canelli nella categoria “Paese Amico”;
Anno 2014 Paolo Corda di Villafranca nella categoria “Ideando”;
Anno 2014 Giampaolo Laiolo di Vinchio nella categoria “Esportare il Territorio”;
Anno 2015 Matteo Garberoglio dell’“Azienda Agricola Carussin” di San Marzano Oliveto, premio “Massimiliano De Concilio”.