Più occasioni di lavoro per studenti e pensionati grazie ai voucher per l'agricoltura. Nuove agevolazioni per l'accesso ai “buoni lavoro” sono state introdotte da una circolare del Ministero del Lavoro. In particolare, così come auspicato da Coldiretti, non trova al momento applicazione la limitazione temporale di utilizzo entro 30 giorni dall’acquisto del voucher, mentre l’autocertificazione resa dal prestatore d’opera, viene a costituire elemento sufficiente ad evitare in capo al datore di lavoro conseguenze sanzionatorie in caso di false attestazioni. Infine il valore del voucher fissato a dieci euro non corrisponde più ad un’ora di lavoro, come nel passato. L’istituto del lavoro occasionale accessorio è nato nel 2008 esclusivamente per il settore agricolo e solo successivamente è stato esteso ad altri settori. Una storia di successo tanto che da allora sono stati venduti 4,9 milioni di voucher da 10 euro per 110mila lavoratori. Il sistema dei voucher ha consentito nel tempo di coniugare gli interessi sia dell’impresa agricola, per il suo basso livello di burocrazia, che dei pensionati, degli studenti e dei disoccupati, per le opportunità di integrazione al reddito che è in grado di assicurare, in un quadro di legittimità e tutela anche assicurativa senza per questo, soprattutto nelle regioni dove è più utilizzato, generare alterazioni del sistema del mercato del lavoro o interferenze con i contingenti della manodopera dipendente.
Uno strumento quindi, come voluto dal Legislatore originario, di contrasto al lavoro sommerso per segmenti marginali di occupazione, idoneo nel contempo ad assicurare, soprattutto in un periodo di congiuntura economica, una giusta integrazione al reddito per fasce deboli del mercato del lavoro, ma certamente anche in grado di avvicinare al mondo dell’agricoltura molti giovani/studenti e preservare il patrimonio di esperienza e professionalità di molti anziani/pensionati.
Presso gli uffici Coldiretti è possibile acquistare i voucher.
1 Marzo 2013
Voucher più accessibili