26 Gennaio 2012
“Coraggio Italia”, anche in Piemonte

“Cinquantamila tonnellate di prodotti alimentari deperibili al giorno, tra latte, frutta e verdura che quotidianamente vengono lasciate nelle aziende agricole e nelle stalle, rischiano di essere buttati mentre nei negozi e supermercati le ultime scorte saranno esaurite entro un paio di giorni ma già adesso mancano molti prodotti e si registrano speculazioni al consumo sui prezzi che per alcuni ortaggi sono aumentati anche del 40 per cento”.
E’ quanto ha affermato il presidente nazionale Coldiretti Sergio Marini spiegando i motivi della mobilitazione “Coraggio Italia!” che ha portato gli imprenditori agricoli a regalare ai pensionati italiani e alle famiglie in difficoltà, frutta, verdura, uova e latte rimasti bloccati nelle aziende agricole e nei magazzini a causa dello sciopero dei Tir. Secondo un monitoraggio effettuato da Coldiretti in numerosi mercati e supermercati le zucchine non si trovano più come le arance di Sicilia, la lattuga sì, ma solo nelle buste preconfezionate, di pomodori ce ne sono pochi e a prezzi esorbitanti con i datterini venduti a 8,7 euro al chilo.
Una mobilitazione che oggi approda in Piemonte: a Moncalieri, infatti, alle 11 nella sede del Banco Alimentare del Piemonte in corso Roma 24/ter è stato organizzato un incontro dal titolo: “Coraggio Italia in Piemonte” Organizzato da Coldiretti Piemonte in collaborazione con il Banco Alimentare.
Saranno conferiti 10 quintali di tomini freschi, 12 quintali di cavoli e insalata, varietà lattuga e canasta, che saranno poi distribuiti dal Banco Alimentare a dodici mense per indigenti, tra le quali il Gruppo Abele e gli Asili Notturni. Un’iniziativa concreta per evidenziare come lo sciopero selvaggio di questi giorni colpisca ingiustamente tutti i cittadini e quelli più deboli in particolare.
Tra i prodotti alimentari deperibili che non vengono consegnati dagli autotrasportatori, ci sono il latte, la frutta e la verdura che rischiano di essere buttati, mentre nei negozi e supermercati, si fatica a trovare ortaggi e insalata fresca.
Per questo, a Torino, come nelle altre città del Piemonte, gli agricoltori di Coldiretti continuano a garantire gli approvvigionamenti nei mercati di Campagna Amica, dove si trovano esclusivamente prodotti locali e a km zero.
“Pur sapendo che la situazione di difficoltà dell’economia è reale, con la protesta dei Tir, la crisi rischia di aggravarsi ancora di più e occorre sbloccare il prima possibile la situazione – sottolinea Maurizio Soave, presidente Coldiretti Asti - per combattere le speculazioni che si stanno verificando al dettaglio, il rincaro anomalo dei prezzi e dare un sostegno concreto a chi è sempre più in difficoltà nel fare la spesa alimentare”.
La manifestazione di Torino proseguirà anche domani pomeriggio nel quartiere Mirafiori.

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