In molti si chiedono quale possa essere il segreto del consenso che da 68 anni Coldiretti ottiene dai suoi associati. Un seguito mai venuto meno che oggi identifica Coldiretti come la più grande forza sociale del territorio. Una risposta a questa domanda e una ennesima verifica di questa importante presenza nella vita aggregativa del nostro Paese, ci viene ogni quattro anni quando Coldiretti svolge le assemblee sul territorio e ridisegna tutti i suoi quadri dirigenti.
Il segreto di Coldiretti è sicuramente la sua rappresentatività democratica dell'intera base associativa. Anche in provincia di Asti, questa rappresentanza viene espressa dalle assemblee di base da cui emergono, con un voto democratico fra tutti gli associati, le persone che compongono la classe dirigente dell'organizzazione. Tutti gli associati, proprio tutti, possono esprimere la propria opinione, candidarsi e trovare il consenso per guidare l'organizzazione. Sui 118 comuni dell'Astigiano, sono ben 87 le sezioni di base dove si sono svolte le assemblee di base. In seguito a questa consultazione sono stati eletti i presidenti e i consigli delle sezioni che a loro volta hanno formato le assemblee di zona con i relativi suoi dirigenti e quindi l'assemblea provinciale, dove sarà nominato il Consiglio, la Giunta esecutiva con i vice presidenti e il Presidente della Federazione Coldiretti Asti. Quest'ultimo poi potrà rappresentare tutti gli imprenditori dell'Astigiano, sia a livello regionale, nazionale ed europeo.
L'Assemblea provinciale elettiva si terrà venerdì prossimo, 27 aprile, alle ore 18 nella sede Coldiretti di corso Felice Cavallotti 41.
Ma le assemblee di sezione (quelle nei paesi), di zona (Asti, Canelli, Valle Bormida, Nizza M., San Damiano, Villanova, Montechiaro-Montiglio, Moncalvo, Castelnuovo D.B.) e quella provinciale (del 27 aprile) non sono solo un atto esclusivamente burocratico per individuare i rappresentanti, sono anche un momento di forte vivacità e dibattito interno all'organizzazione.
Sono infatti stati molti gli argomenti dibattuti nel corso delle assemblee di base. L'IMU, l'imposta unica sugli immobili, è sicuramente uno degli argomenti su cui si sono concentrate le domande degli associati e conseguentemente dei dirigenti dell'organizzazione. Gli imprenditori agricoli vogliono capire quale sarà il “peso” della nuova imposta e, soprattutto, quali possano essere i “margini di manovra” su cui è possibile rivendicare uno “sconto”, sia a livello governativo centrale, sia da parte dei comuni del territorio. Nonostante i consistenti tagli riservati ai Comuni, alcuni sindaci hanno voluto adottare una delibera di sgravio a favore del mondo agricolo.
C'è poi la riforma delle pensioni, attuata dal Governo Monti, che sta delineando le varie casistiche e, purtroppo, sacrifici anche da parte delle imprenditrici e degli imprenditori agricoli più anziani. Una riforma che tocca, inevitabilmente, l'intero sistema previdenziale ed assistenziale.
Nel corso delle assemblee è poi stato approfondito il progetto sindacale Coldiretti. Il progetto di una “Filiera agricola tutta italiana” è ormai entrato prepotentemente nell'intero sistema economico nazionale, portando importanti risultati con le iniziative di Campagna Amica (Punti vendita, Mercati e Botteghe) oppure innescando anche profonde battaglie, come quella sul caso Simest. Tutti argomenti di estrema attualità, come la recente semplificazione burocratica del settore vitivinicolo, avviata in Piemonte su impulso Coldiretti ed ora destinata ad approdare a livello nazionale ed europeo. In fine, gli imprenditori agricoli astigiani nel corso delle assemblee Coldiretti hanno voluto sapere e discutere sugli sviluppi della riforma della Politica Agricola Comunitaria, anch'essa destinata a delineare una parte del futuro economico delle imprese.
Coldiretti Asti in cifre
87 i Consigli di sezione nei paesi dell'Astigiano
9 i Consigli di zona, ognuno con almeno 20 componenti
46 gli uffici di sezione Coldiretti in provincia di Asti
103 persone lavorano nel sistema Coldiretti Asti
16.320 i tesserati a Coldiretti Asti