Seppure il meccanismo per determinare i premi delle polizze imposto dal Ministero, che per altro interviene con un contributo dell'80%, sia piuttosto complicato in quanto varia da comune a comune in base ai valori assicurati, abbiamo voluto portare all'attenzione dei nostri lettori uno schema esplicativo che riportiamo di seguito. Abbiamo individuato nel comune di Nizza Monferrato, un campione rappresentativo della realtà dell'Astigiano. Essendo Nizza mediamente assicurato, rispetto a comuni in cui l'alta superficie assicurata fa diminuire il costo delle polizze o, viceversa, rispetto a comuni dove poche polizze alzano inevitabilmente il premio.
L'esempio riportato è per un'azienda viticola con 2 ettari di vigneto, il valore assicurato, stando ai mercuriali delle uve Barbera dell'anno precedente, è di 8.519 euro. Come si vede l'esborso per l'imprenditore agricolo che vuole salvaguardare le sue uve è di 191,40 € con una franchigia del 10%. Da notare che, qualora si ritenesse di avere poche probabilità di essere colpiti da una calamità atmosferica, c'è la possibilità di assicurare il prodotto con una franchigia del 30%, il che si traduce in un esborso inferiore ai 100 €.
2 Novembre 2012
Perchè oggi conviene assicurare le produzioni agricole