26 Novembre 2025
FORMAZIONE: DIPLOMA ‘ASSAGGIATORI UFFICIALI’ DI NOCCIOLE PER RACCONTARE L’UNICITÀ DEL TERRITORIO

Siete in grado di ‘assaggiare’ le nocciole? Proprio così, non semplicemente degustare, ma conoscere le peculiarità di questo frutto dalle caratteristiche uniche e preziose.

Grazie ad un corso organizzato a livello provinciale da Inipa Nord- Ovest, i partecipanti sono stati i protagonisti di un percorso articolato in quattro giornate al termine del quale hanno sostenuto un esame e conseguito l’attestato di qualifica.

Con la docente Irma Brizi, direttore e panel leader Associazione Nazionale Città della Nocciola, e il responsabile provinciale corilicolo Alberto Pansecchi, sono stati approfonditi diversi argomenti della filiera: dall'analisi sensoriale all'assaggio guidato con diversi focus su varietà autoctone, in primis la nostra Tonda Gentile Trilobata, per arrivare a quelle nazionali.

Il corso si è svolto a Gabiano, nella Sala Comunale: iniziato a febbraio si è concluso a metà novembre per venti ore complessive durante le quali sono stati approfonditi produzione, filiera, trasformazione, panel e degustazione.

Gli allievi sono stati introdotti alla preparazione delle attività di assaggio, soprattutto mettendo a confronto diverse varietà e caratteristiche anche tra nocciola cruda e tostata e, in particolare, la degustazione guidata per riconoscere le peculiarità dei diversi gradi di tostatura della Nocciola Piemonte (light, standard e strong), utilizzo in cucina e abbinamenti consigliati.

Tra i partecipanti il Presidente provinciale Coldiretti Mauro Bianco, la Responsabile provinciale Donne Coldiretti Silvia Beccaria, il presidente della Cooperativa Monferrato Frutta Giovanni Brusasca e il presidente della Cooperativa Corilu Dino Trisoglio.

“In un momento non facile per il settore è importante formare specialisti corilicoli: non bisogna dimenticare che la nostra nocciola rappresenta una filiera strategica ed importantissima per il territorio alessandrino. Priorità è puntare sempre più alla ricerca e ad un miglioramento delle rese - ha affermato il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco -. Sicuramente dobbiamo essere preparati a contrastare gli sfasamenti climatici ma è innegabile che in Monferrato la coltivazione del nocciolo sia una realtà capace di garantire opportunità di impiego e reddito migliorando l’ambiente e il paesaggio. E’ importante lasciarsi alle spalle questo altro annus horribilis e puntare sempre ad un’alta remunerazione delle nocciole del Piemonte che possa consentire di valorizzare uno dei simboli di qualità e dell’eccellenza del nostro territorio”.

“E’ necessario un sostegno alla corilicoltura e alle imprese che credono nelle produzioni di qualità, impegnandosi col loro lavoro a preservare i territori. Da ormai tre anni il settore corilicolo si ritrova ad affrontare eventi climatici avversi, con l’alternarsi di fenomeni siccitosi prima, seguiti da piogge persistenti nel periodo primaverile, che ne hanno compromesso la produzione. Sulla qualità non temiamo nessuna concorrenza, certamente non dobbiamo mai smettere di miglioraci e di proseguire sulla ricerca e sull’innovazione – ha affermato il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Bianco -. Il nostro impegno deve essere quello di offrire l’eccellenza assoluta, dobbiamo continuare a lavorare e fare squadra per portare la terra monferrina ad essere conosciuta sempre di più, anche attraverso la formazione di nuove figure che possano spigare e raccontare in modo concreto il mondo della nocciola”.

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